Caro Babbo Natale,
si, tu eri Babbo Natale e non mi dire di no perchè eri troppo uguale a lui per non essere lui…
E poi lo eri sicuramente perché come lui hai donato la tua vita ai bambini, sempre dalla loro parte.
Un grande papà accogliente, nel cui grembo i bambini potevano finalmente riposare.
Anche io ho riposato nel tuo grembo di amore, quando, tua allieva per tanti anni amavo sedere il più possibile accanto a te per colmarmi della tua forza, dei tuoi pensieri puliti e scorgere la voce del tuo Spirito mentre parlava, sempre dalla parte dei bambini…
Tu non parlavi difficile.
Le tue parole danzavano nella loro verità, dritte al cuore, senza sovrastrutture.
Caro Babbo Natale, sono certa che sei andato via in questo anno di rivoluzione e di grandi cambiamenti perché avevi bisogno di più forze per proteggere “i tuoi bambini”.
Sono sicura che da li dove sei ora, potrai guidarci meglio e raggiungere ancora tutti noi che siamo stati tuoi allievi ma anche chi non ti ha mai conosciuto perché la tua visione dell’infanzia riesca a parlarci ancora e sia ancor più feconda.
Saremo tuoi discepoli sparsi per il mondo e se sapremo ascoltarti nella delicatezza della tua nuova dimensione, se sapremo collegarci con te in quel mondo ove sei ora, tu ci guiderai ancora nella Libertà, nell’Amore e senza più ostacolo alcuno.
Quindi, non ci hai lasciati; sei andato via da qui per una missione ancora più grande fatta di Amore per i tuoi Bambini.
Tu ora raccogli tutte le migliori forze, confrontati con il Creatore e preparati per la prossima incarnazione ove sarai ancora il nostro Maestro e potrai aiutare ancora tanti e tanti bambini.
Visti i tempi che stiamo creando, ci sarà molto da fare ed occorrono Angeli speciali. Angeli come te.
Grazie caro Babbo Henning…
Christina Russo
10 Aprile, 2021
